Una tradizione orale molto diffusa afferma che la
capoeira è nata come una forma di lotta degli schiavi neri
in Brasile nel periodo coloniale (XI sec) allo scopo di utilizzarla
come arma di liberazione: essa si presentava sotto le vesti mascherate
di una danza (infatti la musica é un fattore compenetrante
della capoeira) per ingannare i padroni che proibivano la pratica
di arti marziali (per paura di eventuali ribellioni).
Il 1500 è la data di inizio della dominazione
coloniale portoghese in Brasile, che durerà fino al 1822.
In principio l'economia brasiliana è basata quasi esclusivamente
sulle piantagioni di canna da zucchero. Non avendo abbastanza manodopera,
i portoghesi cominciano a importare in maniera sempre più
massiccia schiavi neri dall'Africa: dal 1500 al 1888 quasi quattro
milioni di africani attraversano a forza l'Atlantico per stabilirsi
in Brasile, dove sono costretti a lavorare in condizioni disumane.
L'alloggiamento degli schiavi nelle piantagioni si chiama senzala:
alcune volte è costituito da un grande edificio, altre volte
da misere capanne. Quando gli schiavi riescono a fuggire dalle piantagioni,
si installano in luoghi nascosti nelle foreste (che verranno chiamati
appunto capoeira), formando comunità che si chiamano quilombos.
Secondo alcuni, l'origine della capoeira sarebbe nella formazione
di guerrieri per difendere queste comunità dagli assalti
dei capitães de mato, i cacciatori di schiavi fuggiti (spesso
sono nerii liberati e stipendiati dai bianchi).
GLI STILI
Nella capoeira troviamo due stili diversi sotto alcuni aspetti:
Angola (stile perfezionato da mestre Pastinha) e Regional (stile
creato da mestre Bimba). La prima caratterizzata da movimenti piuttosto
lenti e più vicini al suolo e da un maggiore attaccamento
alla tradizione; la seconda da movimenti più rapidi, portati
ad un'altezza più elevata, con maggiore attenzione all'aspetto
tecnico del combattimento, più spettacolare.
Mestre Bimba e la capoeira Regional
La
svolta forse più decisiva nella storia della capoeira avviene
negli anni del regime di Getulio Vargas (1930-45) per iniziativa
del leggendario Mestre Bimba, soprannome di Manuel dos Reis Machado
(1899-1974), che compie il primo passo per trasformare quell'attività
considerata fuori legge in una forma d'arte liberamente praticata
e legalmente riconosciuta. Profondamente radicato nella cultura
dei suoi antenati oltre che un importante esponente della religione
afro-brasiliana del candomblé, non è solo un capoeirista
di straordinario valore, ma è il primo ad introdurre un metodo
d'insegnamento sistematico della capoeira (ancora oggi sono celebri
la sua sequência e i movimenti di cintura desprezada). Per
dimostrare la validità del suo metodo sfida in pubblici combattimenti
altri capoeiristi ed esponenti di altre arti marziali e li vince
tutti, ottenendo così una straordinaria popolarità.
Nel 1932 fonda a Salvador di Bahia la prima academia (scuola) di
capoeira, il "Centro de Cultura Física Regional"
(così chiamato per evitare riferimenti diretti alla capoeira,
la cui pratica restava ancora proibita per legge), che nel 1937
sarà ufficialmente riconosciuta dalle autorità del
Brasile, aprendo così la strada verso una maggiore tolleranza
nei confronti delle espressioni culturali afro-brasiliane. Il tipo
di capoeira che Mestre Bimba insegna per quasi 60 anni, e che dal
nome della sua scuola è nota come capoeira Regional, si caratterizza
soprattutto per il grande rilievo dato alla prestanza atletica e
all'aspetto di arte marziale. Mestre Bimba inoltre è il primo
a definire l'insieme strumentale per la musica (in origine un solo
berimbau e due pandeiros) e a stabilire i principali toques o ritmi
musicali (soprattutto il São Bento grande, il benguela e
lo iuna) utilizzati per i diversi tipi di jogos.
Mestre Pastinha e la capoeira Angola
Spinti
dall'esempio di Mestre Bimba, numerosi altri capoeiristi - da ricordare
almeno Waldemar, Caiçara, Canjiquinha, Cobrinha Verde, Leopoldina
- cercano di organizzare la pratica e l'insegnamento della capoeira.
In particolare Vicente Joaquim Ferreira Pastinha (1889-1980), poi
noto semplicemente come Mestre Pastinha, figlio di uno spagnolo
e di una nera brasiliana, si assume il compito di ottenere il riconoscimento
ufficiale della capoeira, sottolineandone il valore non solo di
attività fisica, ma soprattutto culturale e storico. Grazie
alla sua caparbietà e alla sua incessante attività
di mobilitazione di influenze politiche, nel 1952 riuscirà
ad ottenere il riconoscimento ufficiale del "Centro di Capoeira
Angola", da lui fondato a Salvador di Bahia fin dal 1941. La
capoeira Angola insegnata da Mestre Pastinha si differenzia dalla
capoeira Regional di Mestre Bimba anzitutto per il maggiore riferimento
ai "valori tradizionali" legati alle origini africane:
l'aspetto del combattimento viene messo in secondo piano rispetto
alla ritualità, alla teatralità, al complesso gioco
delle strategie e delle tattiche, e al semplice divertimento.
CARATTERISTICHE
La
capoeira é una forma d'arte brasiliana che comprende molte
cose: movimenti fisici, musica, canto, danza, lotta, elementi rituali
e perfino filosofici, religiosi e politici. Chi pratica la capoeira
può chiamarsi capoeirista o anche, a sua volta, capoeira.La
capoeira è un'attività fisica eccellente e di una
ricchezza senza precedenti per la formazione completa dell'allievo.
Agisce in modo diretto e indiretto in campo conoscitivo, affettivo
e motorio. La sua ricchezza consiste nelle diverse forme che essa
può assumere nella scuola, perciò l'allievo, attraverso
la sua pratica ordinata, potrà assimilarla ed agire nei campi
in cui si identifica di più;
é un'attività che fa crescere, sotto tutti gli
aspetti.
LOTTA
- rappresenta la sua origine e sopravvivenza, l'arte marziale.
ARTE E DANZA - è la musica, il ritmo, il canto, l'espressione
corporea e la creatività dei movimenti, le acrobazie, l'equilibrio
e la coordinazione motoria.
FOLCLORE - è un'espressione popolare della cultura brasiliana,
che promuove la partecipazione degli allievi a livello sia pratico
sia teorico.
SPORT - riconosciuta in Brasile come attività sportiva istituzionalizzata
nel 1972 dal Consiglio Nazionale dello Sport, dovrà avere
un ordinamento speciale per la competizione, attraverso l'istituzione
di allenamenti fisici, tecnici e tattici. EDUCAZIONE
- si presenta come un elemento importantissimo per la formazione
completa dell'allievo, sviluppando il fisico, il carattere, la personalità,
ed influenzando i cambiamenti di comportamento. Consente inoltre
la conoscenza di sé e un'analisi critica delle proprie potenzialità
e limiti. Nell'educazione speciale, la capoeira trova fruttuose
applicazioni per i minorati e i portatori di handicap.
DIVERTIMENTO- come pratica non formale attraverso rodas spontanee,
tenute nelle piazze, nelle scuole, nelle università, nelle
feste ecc.
FILOSOFIA DI VITA - sono molti i praticanti che vi si dedicano anima
e corpo, creando una propria filosofia di vita in cui la capoeira
è l'elemento centrale, e addirittura usandola come mezzo
di sopravvivenza.
Il gruppo presente al Fight Gym Club é il Gruppo
União
Fight Gym Club é una
palestra a Lugano (Pregassona) che include diverse arti da combattimento: la savate (sport da combattimento, anche chiamata boxe francese
fondata da Michel Casseux) con anche un corso per bambini, kick (kickboxing), krav maga, capoeira (regional, uniao). Oltre a
sala fitness, massaggi, macchinari di ogni tipo,pesi, sacchi da boxe, aerobica, fight do, pilates, sauna, spogliatoi,sistema russian defense, lotta russa, sambo, ROSS, esercito, autodifesa, ju jitsu, jujizu, giugizu, ju jizu, giugitsu dal Brasile, brasiliano, combattimento in Ticino, nel Luganese, piu precisamente a Lugano.